#COP21: l’accordo sul clima è uscito

Dopo due settimane di intensi negoziati tra i ministri e le delegazioni provenienti da 195 paesi, il presidente della COP21, Laurent Fabius, ha appena presentato oggi sabato 12 dicembre, il progetto di accordo universale per la lotta contro il cambiamento climatico, con il presidente François Hollande e il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon.

Il testo è stato messo a punto poche ore fa, dopo la terza notte consecutiva di negoziati tra 195 paesi nel corso della conferenza delle Nazioni Unite, e in seguito alla chiusura prevista della COP. E’ stato mandato questa mattina presto per la traduzione nelle sei lingue delle Nazioni Unite, prima di essere distribuito ai rappresentanti dei paesi al termine della sessione plenaria a Le Bourget. Se l’accordo avrà il consenso, una nuova seduta plenaria sarà convocata entro un paio d’ore più tardi per l’adozione formale.

Questi ultimi due giorni di discussioni telefoniche tra capi di stato, tra cui Cina, Stati Uniti, Francia, India e Brasile, sono serviti per garantire che le discussioni non rimangano fini a se stesse. Nella notte tra giovedì e venerdì, si è visto durante il negoziato l’irrigidimento di alcuni paesi, aumentando i timori di un blocco effettivo.

“Su un tema così complesso, nessuno otterrà il 100% di quello che chiede “- ha dichiarato Laurent Fabius – quando ci sono 195 paesi, se ognuno di essi pretende il 100%, alla fine ognuno ottiene solo lo 0%”.